
I TIPI DI IMBARCAZIONE
In Italia la parola canoa è usata per identificare tutte le imbarcazioni che come mezzo di propulsione utilizzano una pagaia; in realtà, la canoa è solo quella aperta, mentre le imbarcazioni con coperta e un’apertura centrale (pozzetto) per permetterne l’ingresso, sono definiti kayak.
Entrando nello specifico possiamo vedere che, a secondo dell’utilizzo, le canoe e i kayak hanno caratteristiche diverse.
Kayak da mare, si contraddistingue per la sua lunghezza elevata e per punta e coda affusolate, ideale per tagliare le onde marine e per coprire lunghe distanze. In genere di facile utilizzo.
Canoa pneumatica, ideale per chi ha problemi di spazio, questa canoa gonfiabile è molto facile da usare e ne permette l’utilizzo anche a chi è alla prima esperienza.
Kayak da discesa, è l’imbarcazione ideale per la discesa tra le rapide di fiumi e torrenti. Le sue dimensioni ridotte le conferiscono maneggevolezza e agilità. Il suo utilizzo in corrente è destinato solo a esperti o principianti seguiti da un istruttore.
Kayak da rodeo, il vero divertimento del canoista esperto, le sue caratteristiche permettono di compiere evoluzioni acrobatiche all’interno delle onde dei fiumi, sempre più spesso vengono utilizzati anche per surfare le onde marine.
Sit on top, classica canoa da noleggio, è sicuramente la più facile e sicura da utilizzare anche per chi sale in canoa per la prima volta.
Canoa canadese, è l’unica canoa che si utilizza con pagaie a pala singola, ideale per uso turistico in acque tranquille è quella che si presta meglio per le attività naturalistiche.
Relativamente facile da utilizzare può dare qualche problema di equilibrio, soprattutto alle persone più alte, visto il posizionamento dei seggiolini che alza il baricentro del canoista.
Pagaia a doppia pala, utilizzata per tutti i tipi di kayak e per tutte le canoe con baricentro basso.
Pagaia a pala singola, utilizzata per tutti i tipi di canoa canadese (rigida e pneumatica) e per i gommoni da rafting.