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CORSO DI ACCOMPAGNATORE RAFTING UISP

ONDA SELVAGGIA
CENTRO DI FORMAZIONE OPERATORI RAFTING UISP
Se ti affascina il rafting e non ti accontenti di far parte dell’equipaggio durante le tue discese,
l'Area Acquaviva/UISP ti da la possibilità di imparare le tecniche di conduzione rafting e gestione del gruppo, il tutto correlato da indispensabili nozioni di sicurezza fluviale.

Per i corsi rivolgersi a Onda Selvaggia Centro di Formazione Rafting dell'Area Acquaviva/UISP
Il prossimo corso si svolgerà nella primavera 2007.
Per informazioni rivolgersi al 347/3767729 (Milco Tagliabue Resp. Tecnico Area Acquaviva).

TUTTE LE ASSOCIAZIONI E I CLUB IN REGOLA CON IL TESSERAMENTO UISP ACQUAVIVA NELL’ANNO SOLARE IN CORSO POSSONO PROPORRE TRA LE LORO ATTIVITA’ DISCESE ORGANIZZATE CON IL RAFTING (GOMMONE) PURCHE’ SIANO SVOLTE DA TECNICI UISP IN POSSESSO DEL BREVETTO DI “ACCOMPAGNATORE FLUVIALE” O DI BREVETTI EQUIPOLLENTI RILASCIATI DA ALTRE ORGANIZZAZIONI RICONOSCIUTI CON APPOSITE CONVENZIONI BILATERALI.

IL RAFTING PERMETTE DI TRASPORTARE SUL FIUME ANCHE PERSONE NON ESPERTE E SENZA PARTICOLARI REQUISITI TECNICI.

CON L’AVVIO DEI CORSI DI ACCOMPAGNATORE RAFTING SI DANNO LE SEGUENTI INDICAZIONI DA APPLICARSI SU FIUMI DI 2° CON RAPIDE DI 3°. SI PREMETTE CHE TALE REGOLAMENTO DEVE CONSIDERARSI IN VIA DI SVILUPPO E POTREBBE SUBIRE MODIFICAZIONI IN CONSIDERAZIONE DELLE ESIGENZE DELLE REALTA’ AFFILIATE ALL’AREA ACQUAVIVA UISP CHE UTILIZZERANNO TRA LE DIVERSE FIGURE OPERANTI IN AMBITO FLUVIALE ANCHE L’ACCOMPAGNATORE RAFTING FORMATO DIRETTAMENTE DAI TECNICI UISP AREA ACQUAVIVA.

IL MATERIALE

Equipaggiamento fornito:

muta lunga in neoprene 3 mm o salopette semistagna in tessuto impermeabile (obbligatoria su percorsi superiori al 2°),
giacca d’acqua (obbligatoria dal 2° in poi),
Aiuto al galleggiamento (ausilio al galleggiamento) omologato dal costruttore,
secondo le direttive CE EN 393 (CE EN 395 per bambini),
casco omologato dal costruttore secondo le direttive CE EN 1385,
scarpe chiuse con suola in gomma, nel caso il cliente ne sia sprovvisto.

Descrizione e uso del materiale:

Muta in neoprene, mantiene la temperatura corporea grazie allo strato di acqua che si scalda a contatto con il corpo. La salopette semistagna in tessuto impermeabile può essere utilizzata nei casi in cui la temperatura dell’acqua sia mite e non provenga direttamente da scioglimento nivale o glaciale. Sconsigliare di indossare indumenti in cotone sotto la muta.
Giacca d’acqua: ripara dagli spruzzi
Aiuto al galleggiamento (ausilio al galleggiamento) con o senza imbraco: come si indossa e si chiude
Casco: Va sempre indossato per tutto il tempo di permanenza nell’alveo del fiume,anche quando non si è in acqua.

Imbarcazione:

Gommone pneumatico omologato 94/25 CE 16/06/04 (autosvuotante), dotato di:
Cordino perimetrale
Corda da lancio min.20 mt
Gommone pneumatico non autosvuotante o privo di omologazione deve comunque osservare le seguenti dimensioni e portata di partecipanti:

Lunghezza 360 6 persone
Lunghezza 400 7 persone
Lunghezza 420 9 persone
Lunghezza 460 10 persone
Lunghezza 500 12 persone

Pagaie da rafting con tubo in alluminio e pala in polipropilene oppure in legno una per ogni membro dell’equipaggio, più una di scorta.In caso di conduzione a remi: supporto in alluminio (frame) dotato di seggiolino, con due scalmi per i remi.Remi con tubo in alluminio e pala in polipropilene o autocostruite.

ACCOMPAGNATORE RAFTING

Profilo Tecnico: L’accompagnatore rafting è colui che ha seguito un corso diformazione ed è stato abilitato da esame finale con Commissione Esaminatricegiudicante, nominata dal Responsabile Tecnico Formazione Area Acquaviva UISP.

LA COMMISSIONE ESAMINATRICE DOVRA' AVERE AL SUO INTERNO UN MINIMO DI 3 MEMBRI DELLA COMMISSIONE TECNICA DELL'AREA ACQUAVIVA UISP O PERSONE DA ESSE DELEGATE. IN CASO DI VALUTAZIONI DISCORDANTI TRA I COMMISSARI, LA DECISIONE FINALE SPETTA AL RESPONSABILE TECNICO DELLA FORMAZIONE.
Il rilascio del brevetto è condizionato dal pagamento di specifica quota annuale all’Area Acquaviva UISP che comprenderà la registrazione in un’apposito “Elenco dei Tecnici Brevettati”, il rilascio di specifico tesserino di riconoscimento e polizza assicurativa UISP di tipo “D”. Il presente brevetto abilita alla conduzione su percorsi di 1°- 2° grado con passaggi di 3°. Non da alcuna competenza in merito alla didattica e formazione e non abilita alla conduzione su percorsi più difficili.

Water book

Con il Brevetto verrà consegnato anche un “Water Book” , un libretto fluviale nominale in cui verranno elencati Titoli conseguiti, Aggiornamenti effettuati ed esperienze presso Centri di Sport Fluviali o Associazioni.

Cessazione
Gli accompagnatori cessano di appartenere all’albo:

a) per dimissioni;
b) per mancata affiliazione per un periodo continuativo di tre anni, salvo comprovanti motivi;
c) per mancata attività con le strutture riconosciute affiliate all’area acquaviva per un periodo continuativo di 5 anni, salvo comprovanti motivi;
d) per verificata inaffidabilità, rilevata da parte del Responsabile tecnico
e) per tutti quei motivi di incompatibilità con il tesseramento espressi nello Statuto dell’Area Acquaviva UISP.

Deve indossare:
muta in neoprene lunga (fiumi alpini superiori al 3°) o anche corta per gli altri tipi di fiume,
giacca d’acqua (come sopra),
Aiuto al galleggiamento (ausilio al galleggiamento) con imbrago CE EN 393, fornito di tasche,
maglia maniche lunghe/corte in polipropilene o pile (consigliabile),
casco omologato CE EN 1385,
calzature antisdrucciolo, con calzari di neoprene se aperte.Deve sempre avere con sé:
coltello con punta arrotondata,
fischietto,
minimo 2 moschettoni twist lock o ghiera CE 12275 EN 362,
carrucola CE EN 12278,
fettuccia tubolare da 19 mm minimo kN 15,
cordino da 6-7 mm da un minimo di daN 1000-1300,
flip Line (moschettone a leva base larga fissato a cordino o fettuccia tramite nodo),
con lunghezza superiore 100 cm alla larghezza del gommone,
telefonino o ricetrasmittente (almeno uno per ogni gruppo di gommoni).
corda da lancio (lunga minimo 12 m e di diametro minimo di 6 mm).

E’ consigliabile avere con sé:

cassetta di pronto soccorso dotata di:
garza idrofila, disinfettante, cerotti, forbice, guanti in lattice, due bende orlate,cotone, rotolo di nastro adesivo, un pacchetto di fazzoletti, due bustine dizucchero.

RESPONSABILE TECNICO

Ogni Associazione o Club che propone discese di rafting deve dotarsi di un Responsabile Tecnico. Tale Responsabile dovrà essere delegato per iscritto dal legale Rappresentante dell’Associazione o Club ed avrà il compito di valutare e supervisionare l’attività della discesa rafting dall’inizio alla fine facendo rispettare il Regolamento UISP Acquaviva e le norme comportamentali e di sicurezza in ambito fluviale. Il responsabile Tecnico dovrà vigilare affinché coloro che assumono la conduzione dei gommoni siano in regola con il Brevetto e con l’affiliazione UISP.

L’accompagnatore di rafting, dal momento in cui gli vengono affidati i passeggeri del suo gommone, ne assume la responsabilità e vigila sulla loro sicurezza con perizia, diligenza e prudenza comunicando al Responsabile Tecnico ogni tipo di problema, tecnico e non, in grado di inficiare tale garanzia di sicurezza. Tale incarico è affidato alla persona più esperta e dotata di titoli.

Sicurezza

La sicurezza nelle attività del RAFTING va garantita oltre che con la piena affidabilità di strutture e uomini, anche curando le dotazioni, assicurandosi che siano esistenti ed efficaci.

E' fatto obbligo ad ogni struttura riconosciuta di provvedere ad adeguata copertura assicurativa per i rischi derivati dalla proprietà e/o uso delle strutture e materiali utilizzati.

Devono essere coperti, inoltre, i rischi da infortunio e da RCT anche per tutti gli allievi e gli ausiliari.

Per far ciò si consiglia, ma non si impone, l'uso della polizza assicurativa proposta annualmente dalla UISP stessa, o collaborazione con Enti o altri soggetti preposti a svolgere tale servizio. Si consiglia inoltre di dotare di cassetta di pronto soccorso i mezzi adibiti al trasporto e recupero e di avere una cassetta di pronto soccorso presso la base nautica dell’Associazione o Club.

Si ricorda, in particolare, che nelle attività sportive, a norma di legge, la responsabilità è dell’accompagnatore rafting e che a lui spetta la decisione ultima sull'affidabilità dell'attrezzatura specifica del Centro nel quale opera e di quella personale dell’allievo che dovrà essere idonea al tipo di attività che andrà ad affrontare, nonché dell'effettuabilità dell'attività in programma rispetto alle condizioni ambientali e fluviali.

ATTIVITA’ CON IL PUBBLICO

ACCETTAZIONE

Sono ammesse alla discesa con i gommoni condotti a pagaia persone dagli 8 anni in su. L’Accompagnatore Rafting ha la facoltà di ammettere anche ragazzi di età inferiore su fiumi di difficoltà non superiore al 2°, dopo averne valutato la costituzione psico-fisica. I bambini al di sotto degli 11 anni devono essere accompagnati da genitori o comunque da adulti sotto la propria responsabilità.

Dagli anni 11 fino alla maggiore età, se non accompagnati da un genitore o da un tutore ( es. insegnante per i gruppi scolastici) dovranno essere necessariamente provvisti di liberatoria e autorizzazione alla discesa controfirmata da uno dei genitori. In caso di più bambini presenti su un gommone o di equipaggi di soli bambini, sarà la guida a valutare la migliore composizione dell’equipaggio e l’eventuale necessità di affiancare almeno un adulto.

SPIEGAZIONE

Durante il briefing i partecipanti assistono ad una dimostrazione delle modalità d’uso del materiale e sui comandi e i comportamenti da seguire nelle diverse situazioni e vengono istruiti sulle possibili conseguenze di comportamenti errati.
Gli argomenti trattati sono:

Posizione.
Pagaiata.
Comandi di conduzione.
Comandi di sicurezza.
Comportamento in caso di caduta fuori dal gommone.
Comportamento in caso di ribaltamento.
Acclimatamento e Prova di acquaticità.
Quando le condizioni ambientali lo consentono è preferibile effettuare una prova di acquaticità e/o di nuoto in acqua mossa.

L’AMBIENTE

E’ importante conoscere il percorso che viene proposto a terzi nel dettaglio con una mappatura che evidenzi imbarchi e sbarchi, difficoltà, lunghezza, vie di fuga in caso di necessità, eventuali presenze di dighe o prelievi che possano modificare il volume d’acqua.

Idrometro Verificare il livello del fiume o corso d’acqua e decidere il livello massimo con cui può essere percorso senza pregiudicarne la sicurezza.

DIFFICOLTA’ FLUVIALI
Oltre alla classificazione classica ICF che va dal 1° al 6° +, si aggiunge anche la
seguente classificazione che tiene conto della struttura morfologica del fiume:

Fiume Tecnico (T)
Fiume in Gola (G)
Fiume di Volume (V)
Questa ulteriore classificazione è utile per garantire una valutazione più precisa della difficoltà dei percorsi.

Accompagnatore RAFTING
Breve sintesi dei requisiti individuali, del percorso formativo e delle prove di esame con criteri di valutazione.

REQUISITI ED EQUIPAGGIAMENTO
*Preferibilmente canoista di medie capacità.
*Tirocinio presso Centro Sport Fluviali di una/due stagioni.
Essere in possesso di Certificato medico di idoneità alla pratica sportiva non agonistica o di Certificato medico di idoneità alla pratica sportiva agonistica * tali requisiti non sono obbligatori.

ATTREZZATURA
Attrezzatura personale composta da:
Aiuto al galleggiamento e Casco omologati CE, Muta in neoprene, Giacca d'acqua, scarpe, corda da lancio, kit individuale Primo Soccorso, kit Personale di Sicurezza

IMBARCAZIONI
Imbarcazioni che utilizza: Natanti gonfiabili omologati CE oppure natanti con dimensioni come da regolamento

AMBIENTE IN CUI OPERA
Fiume e torrente di difficoltà fino al II° con passaggi di III° - opera su fiumi piùdifficili sempre affiancato da una Guida o Maestro di ente, associazione o federazione riconosciuta e/o parificata, a bordo dello stesso natante Scuole di Canoa, Centri di Sport Fluviali, Club e Associazioni Sportive

MATERIE DEL CORSO:
Equipaggiamento
Tecnica di pagaiata e conduzione gommone
Sicurezza - Autosalvamento, Salvamento, Manovre di ribaltamento e disincastro del gommone,Salvamento con Corda da lancio, linguaggio convenzionale, materiali , nodi,ancoraggi Psicologia - Briefing/Spiegazione attività - conoscenza del Cliente - gestione del gruppo.

PROFILO INDIVIDUALE
Al termine del corso e con il conseguimento del Brevetto l’ Accompagnatore Rafting sarà in grado di:
Conoscere le problematiche dell'ambiente fluviale ed i relativi pericoli
Guidare su fiumi di Secondo grado con passaggi di Terzo
Intervenire in caso di necessità per recuperare persone a nuoto

AGGIORNAMENTI
Un aggiornamento all'anno in primavera e/o autunno presso Centro di Formazione Rafting.
Certificazione BLS D categoria A o B in corso di valida (con obbbligo di aggiornamento biennale) . dette certificazioni potranno essere rilasciate da tutte quelle organizzazioni che esercitino secondo le direttive dell’AHA e siano riconosciute dall’International Resuscitation Council e/o attraverso specifico corso tenuto da operatori qualificati dell’Area Acquaviva UISP.

PROVE TEORICO-PRATICHE /CRITERI DI VALUTAZIONE

TEST ORALE O SCRITTO

MATERIE :
Ambiente Fluviale
Idrodinamica
Pericoli
Equipaggiamento e gommone
Primo Soccorso e kit personale
Segnali
Nodi e moschettoni
Comunicazione con il cliente
Gestione del gruppo
Briefing

CONDUZIONE CON EQUIPAGGIO

Esecuzione rapida con Conduzione in attivo
Esecuzione rapida con Conduzione in passivo
Esecuzione Traghetto in attivo e passivo
Combinazione delle varie manovre in rapida con 3 fermate inpunti obbligatori;

SICUREZZA

Nuoto in rapida
Posizione di sicurezza
Recupero pericolante con corda da lancio
Ribaltamento gommone

PSICOLOGIA

Briefing – spiegazione teorica delle modalità comportamentali relative all'attività fluviale

Il Resp. Formazione
Milco Tagliabue

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